Sindrome dell’Occhio Secco (Dry Eye)

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Cos'è l’occhio secco?

La sindrome dell’occhio secco (Dry eye) è una condizione comune in cui la superficie oculare non è sufficientemente lubrificata. Questo può dipendere da una scarsa produzione di lacrime o dalla loro eccessiva evaporazione, causando disfunzione e, in alcuni casi, danni alla superficie oculare.

Tipologie principali:

  • Occhio secco iposecretivo (da scarsa produzione): la produzione lacrimale è insufficiente
  • Occhio secco evaporativo: le lacrime evaporano troppo rapidamente a causa di una disfunzione delle Ghiandole di Meibomio. Queste piccole ghiandole che si trovano sulle palpebre, normalmente prevengono l’evaporazione del film lacrimale grazie alla produzione di lipidi (grassi) protettivi

Cause e fattori di rischio

Perché si sviluppa la sindrome dell’occhio secco?

  • Età: è più comune sopra i 50 anni
  • Squilibri ormonali: è frequente in menopausa o in gravidanza
  • Uso prolungato di dispositivi digitali: trascorrere ore davanti a dispositivi digitali riduce la frequenza di ammiccamento (apertura e chiusura delle palpebre) aumentando il tasso di evaporazione
  • Patologie sistemiche: sindrome di Sjögren, Gotta, patologie dermatologiche, osteoporosi, diabete, patologie autoimmuni, deficit vitaminici
  • Patologie oculari: uso di lenti a contatto, pregressi interventi chirurgici oculari, congiuntiviti e blefariti favoriscono la condizione
  • Uso di farmaci: antistaminici, beta bloccanti, retinoidi, neurolettici, dopaminergici, terapie sostitutive con estrogeni o antidepressivi
  • Fattori ambientali: climi secchi, aria condizionata, o esposizione al vento favoriscono la condizione di secchezza oculare

Sintomi e Diagnosi

Occhio secco: come me ne accorgo?

  • Sensazione di corpo estraneo nell’occhio, come una sabbiolina
  • Bruciore, prurito, rossore oculare
  • Lacrimazione aumentata
  • Visione offuscata, soprattutto alla fine della giornata, che migliora sbattendo le palpebre
  • Sensazione di stanchezza oculare dopo l’uso di computer o smartphone.

Esami diagnostici eseguiti in Edoria Vision per la Sindrome dell’occhio secco:

  • Misurazione del menisco lacrimale: valuta la quantità di lacrime presenti sulla superficie oculare.
  • Break-Up Time (BUT): analizza il tempo di rottura del film lacrimale, indicando la stabilità delle lacrime.
  • Test di Schirmer: misura la produzione lacrimale complessiva.
  • Valutazione delle Ghiandole di Meibomio: serve per trovare eventuali alterazioni o ostruzioni delle ghiandole che producono la componente lipidica delle lacrime.

Trattamenti Disponibili

Trattamento per la Sindrome dell’occhio secco

I trattamenti dipendono dalla causa e dalla gravità della sindrome:

  • Lacrime artificiali o Gel lubrificanti
  • Trattamenti per la Disfunzione delle Ghiandole di Meibomio: massaggi palpebrali o terapie termiche tramite dispositivi di ultima generazione
  • Terapie farmacologiche: colliri a base di ciclosporina, steroidi o siero autologo.

Ogni trattamento deve essere accuratamente personalizzato in base alla causa sottostante e alla gravità dell’occhio secco, per garantire il massimo beneficio e un approccio mirato alle esigenze specifiche di ogni paziente.

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FAQ

Domande frequenti sull’ Occhio Secco

Sembra un paradosso, ma sì. La lacrimazione eccessiva può essere una risposta dell’occhio a un’irritazione causata dalla mancanza di lacrime di qualità.

Non esiste un collirio universale: il trattamento deve essere personalizzato in base al tipo di occhio secco.

Sì, condizioni come la sindrome di Sjögren, il diabete o le patologie autoimmuni possono contribuire all’insorgenza dell’occhio secco. Un’analisi accurata è fondamentale per trattare il problema alla radice

Dipende dalla causa. In molti casi, le lacrime artificiali sono solo una parte del trattamento

Sì, il ridotto ammiccamento durante l’uso di dispositivi digitali può peggiorare i sintomi. Fare pause regolari aiuta a prevenire

Dipende dalla gravità. In alcuni casi, lenti a contatto specifiche per occhi secchi possono essere una soluzione. È comunque importante discutere con un oculista per valutare l’opzione migliore.

Adottare alcune buone abitudini, come evitare ambienti secchi o proteggere gli occhi dal vento, può aiutare a prevenire o ridurre i sintomi.

Le lacrime artificiali senza conservanti sono sicure anche per un uso prolungato. Tuttavia, è importante scegliere il prodotto giusto in base alle proprie esigenze, consultandosi con uno specialista.

Alcuni rimedi possono aiutare, come impacchi caldi per migliorare la funzionalità delle Ghiandole di Meibomio e una dieta ricca di omega-3. Tuttavia, è importante non affidarsi esclusivamente a rimedi naturali e consultare un medico.

Sì, se non trattata, questa condizione può danneggiare la superficie oculare, ridurre la qualità della visione e provocare infiammazioni croniche.

Sì, fissare lo schermo per lunghi periodi può ridurre la frequenza del battito delle palpebre, causando evaporazione delle lacrime. Fare pause frequenti e usare regolarmente lacrime artificiali può aiutare.