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Patologie

Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE)

Ciao e benvenuto sul blog di Edoria Vision, il nuovo punto di riferimento per la salute dei tuoi occhi a Torino! 

Oggi parliamo di una condizione comune strettamente legata all’età che, ahimè, avanza: la Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE)

Hai mai sentito un tuo familiare dire:

Vedo bene ai lati, ma al centro ho come una macchia grigia

oppure

Le righe sembrano storte… e non riesco più a leggere come prima”?Questi potrebbero essere i segnali della DMLE.

Leggi questo articolo e scopriamo insieme di cosa si tratta e, soprattutto, cosa si può fare per proteggere la tua visione centrale.

Ma cos’è esattamente la Degenerazione Maculare Legata all’Età?

La DMLE è una malattia che colpisce la macula, una piccola ma preziosissima area della retina, struttura anatomica contenente le nostre cellule visive, i coni, e responsabile della nostra visione centrale e dei dettagli. Infatti la macula è la parte dell’occhio che ci permette di leggere, riconoscere i volti, guardare la TV, guidare e fare tutti lavori di precisione.

Con l’età, anche la macula invecchia e può degenerare, non funzionando più correttamente. Il risultato? La vista centrale si riduce, si deforma o scompare, mentre quella periferica (laterale) resta conservata.

‘‘Perchè proprio a me?’’

Come suggerisce il nome, è fortemente correlata all’invecchiamento, con un picco di incidenza intorno ai 60 anni. Come nella pelle compaiono le rughe, cosi la DMLE è la ‘ruga’ dell’occhio. 

Ma l’età non è l’unico fattore in gioco!

  • Fumo di sigaretta e sostanze tossiche: fumare raddoppia il rischio di sviluppare la forma avanzata della patologia. 
  • Familiarità: chi ha parenti di primo grado (genitori, fratelli) con DMLE ha un rischio maggiore di svilupparla, per una componente genetica ben documentata scientificamente.
  • Alimentazione povera di antiossidanti: una dieta carente di luteina, zeaxantina, vitamine C ed E, zinco può favorire il danno ossidativo alla macula.
  • Esposizione solare eccessiva senza protezione: i raggi UV possono, nel tempo, accelerare il danneggiamento e l’invecchiamento della macula.
  • Colesterolo alto, ipertensione, obesità e sedentarietà: anche queste condizioni aumentano il rischio di danno maculare e/o peggioramento della DMLE.
  • Sesso e colore degli occhi: le donne e chi ha gli occhi chiari (minor pigmento protettivo) sembrano avere un rischio leggermente maggiore.

In sintesi: la DMLE è il risultato di una combinazione tra fattori non modificabili (età, genetica) e fattori modificabili (fumo, dieta, stile di vita).

Sull’età e sulla genetica purtroppo non possiamo intervenire… ma sui fattori modificabili sì!

E proprio lì si gioca la partita della prevenzione.

Continua a leggere per scoprire come proteggere la tua vista negli anni migliori della vita!

I campanelli d’allarme: come riconoscere i sintomi della DMLE

  • Visione centrale sfocata
  • Linee dritte che appaiono storte o ondulate (metamorfopsia): come cornici dei quadri o mattonelle o termosifoni che sembrano ondulati
  • Macchie scure o “zone cieche” al centro della vista
  • Difficoltà nella lettura o nel riconoscere i volti
  • Percezione alterata dei colori o dei contrasti

Uno strumento utile per accorgersene precocemente è la griglia di Amsler, che si può fare tranquillamente da casa.

Se hai 5 minuti di tempo, puoi sottoporti gratuitamente al nostro Test Visivo On Line che trovi sul nostro sito, dove è presente all’interno anche il Test di Amsler con tutte le indicazioni su come eseguirlo.

Le fasi della Degenerazione Maculare Legata all’Età: non tutte le DMLE sono uguali

Quando parliamo di DMLE, non parliamo di un’unica malattia, ma di un percorso evolutivo che può presentarsi in una forma più o meno grave. 

Per questo motivo, viene classificata in tre stadi: iniziale, intermedia e avanzata. 

Specifichiamo che non avviene sempre un passaggio da una forma meno grave ad una più avanzata, ma può rimanere stabile per tutta la vita in uno dei suoi 3 stadi.

1° stadio

Fase iniziale

In questa fase, i sintomi sono assenti o minimi, e la vista è conservata.

Alla visita si osservano drusen di piccole dimensioni (accumuli di materiale lipidico sotto la retina) e lievi alterazioni pigmentarie retiniche.

2° stadio

Fase intermedia

Le drusen, gli accumuli lipidici al di sotto della retina, aumentano di dimensione e numero.

A volte il paziente riferisce leggera difficoltà nella lettura, nella messa a fuoco o nella percezione dei contrasti, ma spesso non se ne accorge fino a che non viene fatto un esame approfondito, l’OCT.

Vasi e Retina: un parallelismo utile

Questo accumulo sotto la retina di materiale lipidico (drusen) è molto simile a quello che avviene nelle arterie durante la formazione di una placca aterosclerotica.

In entrambi i casi, si tratta di alterazioni metaboliche e infiammatorie che, se non controllate, possono evolvere in forme più gravi e compromettere in modo permanente la funzione dell’organo coinvolto… la retina, nel caso della DMLE.

Questa è la fase in cui la prevenzione e lo stile di vita giocano un ruolo fondamentale!

3° stadio

Fase avanzata

A questo punto la macula è gravemente danneggiata e la perdita visiva è clinicamente evidente. Esistono due forme:

  1. Forma avanzata secca (atrofica)

Progressiva perdita delle cellule retiniche nella macula, e comparsa di ‘atrofia geografica’ (cicatrice fibrotica) visibile all’OCT (Tomografia a Coerenza Ottica) e all’esame del fundus oculi.

La perdita visiva centrale è lenta ma irreversibile. Ad oggi non esistono cure efficaci per recuperare la vista, ma si lavora per rallentare la crescita della cicatrice retinica maculare.

  1. Forma avanzata umida (essudativa)

La più aggressiva ma anche quella trattabile. Si formano nuovi vasi sanguigni anomali (neovascolarizzazione) sotto la retina che possono sanguinare o rilasciare liquido.

Questo può causare un calo visivo improvviso e grave, spesso con linee distorte e macchie scure al centro della vista. ll giorno prima si vedeva bene, il giorno dopo ci si accorge drasticamente del difetto visivo.

Questa forma può essere trattata con iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, ma è fondamentale iniziare il prima possibile per preservare la vista centrale!

Stadio DMLECaratteristiche principaliSintomiForma
InizialeDrusen piccole, retina ancora funzionaleAssenti o lieviSecca
IntermediaDrusen grandi, alterazioni dell’epitelio pigmentatoAssenti o visione distorta di linee dritteSecca
Avanzata – seccaAtrofia della maculaPerdita visione centraleSecca
Avanzata – umidaNeovasi, essudati, sanguinamentiPerdita acuta della visione rapidaUmida

‘‘Come si scopre la DMLE?’’

Durante la visita oculistica vengono eseguiti esami specifici, come:

  • Esame dell’acuità visiva per lontano e per vicino + Test di Amsler
  • Esame del fondo oculare: per osservare direttamente la macula.
  • OCT (Tomografia a Coerenza Ottica): esame indolore, senza utilizzo di radiazioni, ad alta risoluzione, che fornisce un’immagine dettagliata della retina. ESAME FONDAMENTALE!
  • Angio-OCT: valuta non solo gli strati anatomici retinici ma anche i vasi presenti della retina e nello strato sottostante ad essa, la coroide. 

In Edoria Vision i nostri pazienti lo sanno, insistiamo spesso con questo concetto, (forse il più importante di questo articolo):

La vista centrale è un bene prezioso… e fragile. Quando si parla di maculopatia, il tempismo è tutto: nelle fasi iniziali, seguire controlli regolari può davvero fare la differenza e rallentare (o a volte bloccare) l’evoluzione verso forme più gravi. Nelle forme avanzate, invece, l’obiettivo non è recuperare ciò che si è perso, ma fermare il peggioramento.

Ecco perché non bisogna aspettare che la vista cali troppo per agire. Appena si nota qualcosa di strano, è fondamentale intervenire: prima si inizia, meglio si conserva ciò che conta di più… la tua autonomia visiva!

‘Come si previene (o si rallenta) la DMLE?’’

  • Per la forma avanzata secca (atrofica), purtroppo ad oggi non abbiamo terapie che la possano curare. Una volta formata la cicatrice retinica si ha una perdita irreversibile delle cellule visive di quella zona. La ricerca è molto attiva nello sviluppo di farmaci che rallentino la crescita della cicatrice
  • Per la forma avanzata umida (neovascolare) abbiamo efficaci terapie intravitreali che ne arrestano la progressione. Questo è un tema interessante che affronteremo specificamente in un altro articolo di approfondimento
  • Per la forma intermedia la prevenzione è fondamentale, e merita un paragrafo tutto suo qui sotto!

Non serve stravolgere la propria vita: serve prendersi cura della propria retina come si fa con il cuore o la pelle.

Ecco delle semplici mosse vincenti:

1. Smetti di fumare. O non iniziare mai.
Il fumo accelera il danno alla retina. Smettere non solo rallenta la DMLE, ma migliora tutta la salute oculare. È il miglior regalo che puoi fare ai tuoi occhi (e non solo).

2. Proteggi gli occhi dal sole. Sempre.
Non è una moda, è scienza. I raggi UV dannosi possono colpire direttamente la macula.
Indossa occhiali da sole con filtri UV certificati anche d’inverno o nei giorni nuvolosi: la luce filtra lo stesso.

3. Nutri la tua macula con il cibo giusto.
La retina ama i colori.
Mangia verdure a foglia verde (spinaci, cavoli), frutta arancione e gialla, pesce ricco di omega-3 (salmone, sardine) e noci.
Non è una dieta punitiva: è una dieta che “colora” anche la tua vita.

4. Controlla pressione, zuccheri e colesterolo.
DMLE e problemi vascolari parlano la stessa lingua.
Tieni a bada questi valori: meno infiammazione, più salute visiva.

5. Muoviti!
La retina ama l’ossigeno.
Una passeggiata di 30 minuti al giorno, bicicletta, ballo… qualsiasi attività fisica mantiene giovani non solo i muscoli, ma anche gli occhi.

6. Controlla la tua vista. Anche se ti sembra tutto ok.
Una visita oculistica all’anno dopo i 55 anni è un gesto intelligente.
Con un OCT, oggi possiamo scoprire le prime alterazioni invisibili prima ancora che i sintomi arrivino.In breve:
Prevenire o rallentare la DMLE non significa vivere a dieta o sotto una campana di vetro, significa vivere meglio, ogni giorno, proteggendo la cosa più preziosa: la capacità di vedere il mondo che ti circonda.

Chiedi all’oculista

(Porta con te queste domande se sospetti di avere una DMLE)

  • Ho segni iniziali di DMLE? Se sì, in quale stadio siamo?
  • Devo eseguire esami specifici come OCT o Angio-OCT?
  • Ci sono strategie personalizzate che posso adottare per rallentare la progressione?
  • Quanto spesso devo fare i controlli per tenere monitorata la mia maculopatia?
  • Quali segni devo tenere d’occhio a casa per riconoscere un eventuale peggioramento?
  • È opportuno che anche i miei familiari si sottopongano a controlli?

Un buon oculista non si limita a diagnosticare: ti guida, ti informa e ti aiuta a costruire una strategia su misura sullo stadio della tua DMLE!

Lo sapevi che…?

… la DMLE è la prima causa di perdita visiva centrale negli over 65 nei Paesi industrializzati?

… smettere di fumare può ridurre del 30-40% il rischio di sviluppare una forma grave di DMLE?

… grazie all’OCT oggi possiamo vedere la macula in 3D, senza iniezioni né radiazioni, e scoprire alterazioni invisibili all’esame tradizionale?

… chi ha una dieta ricca di luteina e zeaxantina (presenti ad esempio nei cavoli, spinaci e broccoli) ha un rischio più basso di sviluppare DMLE avanzata?

… la forma intermedia secca può rimanere stabile per anni se viene monitorata e gestita correttamente con stile di vita sano e controlli regolari?

… alcune App e strumenti tecnologici consentono ai pazienti con DMLE di ingrandire testi e ottimizzare la lettura anche in presenza di difficoltà visive?

… se hai genitori o fratelli con DMLE, il tuo rischio è circa doppio rispetto alla media? Non aspettare: la prevenzione parte prima!

Edoria Vision: il tuo partner per la salute visiva a Torino!

Se pensi di avere dei sintomi che ricordano quelli della maculopatia o vuoi fare un controllo completo per toglierti ogni dubbio, prenota subito una visita oculistica in Edoria Vision!

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